Rimedi naturali contro la stitichezza

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Dopo aver acceso il computer sorseggiando il caffè del risveglio, ho letto il commento di Momina che scrive: "Vorrei chiederti un consiglio: soffro di stitichezza da quando ero bambina. Da vari esami medici non è emerso alcun problema a livello patologico, per cui posso tranquillamente affidarmi alle soluzioni naturali…ne conosci qualcuna che potrebbe essermi utile?" Per rispondere a Momina oggi parliamo di stitichezza, un problema comune a tante persone, complice uno stile di vita sedentario, un carico eccessivo di stress, un'alimentazione squilibrata unita a errori alimentari. Gli esperti non escludono una predisposizione genetica di questo e di altri disturbi intestinali e questo spiegherebbe il problema di Momina che soffre di stipsi sin dall'infanzia. Con il termine "stipsi - scrive la biologa e naturopata Elisabetta Rostagno nel libro Il benessere dell'intestino. Curarsi e purificarsi con i metodi naturali - si intende una ridotta emissione di materiale fecale, estremamente compatta e disidratata, con un numero esiguo di evacuazioni settimanali, generalmente meno di tre". Non è quindi scontato che si debba evacuare ogni giorno alla stessa ora ma è invece  fondamentale che l'evacuazione non provochi dolore e che nell'individo non compaiano altri sintomi di alterazione della flora batterica intestinale - detta disbiosi intestinale - come: alternanza diarrea/stipsi, gonfiori addominali e flatulenza. Se permane il dubbio che esista uno squilibrio a carico dell'intestino, prima di tutto - come ha fatto la nostra amica - dobbiamo indagare con l'aiuto di un gastroenterologo per scongiurare la presenza di patologie. Non escludiamo l'ipotesi di un'intolleranza alimentare, soprattutto se si è stitici sin dai primi anni di vita, provvedendo a eseguire i test di routine, soprattutto quello per celiaci. Se tutti i parametri rientrano nella norma, proviamo ad intervenire naturalmente.

Non rimandiamo mai lo stimolo all'evacuazione: non è salutare e alla lunga provoca altri disturbi come cefalea, ritenzione idrica e persino la cellulite… Non assumiamo beveroni o pastiglie ad azione lassativa ma eventualmente sostituiamoli con tisane ad azione depurativa; vi consiglio Naturalax della Valverbe a base di frangula, semi di esilio, convolvolo, malva, menta piperita. Beviamo almeno 1,5 litri di acqua al giorno più un bicchierone di acqua tiepida al mattino appena svegli. Puntiamo molto sull'alimentazione che deve essere ricca di fibre: più frutta e verdura, pane integrale e biologico, pasta integrale, legumi. Evitiamo i più comuni errori alimentari come masticare poco, mangiare di fretta, discutere animosamente a tavola, associare diversi alimenti proteici come la carne e il formaggio, mangiare carboidrati e proteine animali nello stesso pasto. La frutta, inoltre, non andrebbe consumata a fine pasto ma da sola meglio come spuntino; da preferire: kiwi, uva, e le mele cotte della nonna. Cerchiamo di fare sport per allentare lo stress e tonificare le pareti addominali: consiglio un'appagante corsetta quotidiana. Altri rimedi naturali: sciroppo di fichi  nella misura di 5 ml al giorno prima di andare a letto e  3 prugne secche da aggiungere la sera a un bicchiere d'acqua da bere il mattino successivo.

Nel prossimo post parliamo di idrocolonterapia e altri metodi per liberare l'intestino e di conseguenza l'intero organsimo dalle tossine in eccesso.

                                                Credit Image@Protonutrizione

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