Scopri come curarti e non ammalarti grazie ai rimedi naturali e alle cure tradizionali a base di erbe. Il benessere quotidiano ogni giorno su Blogosfere
Oggi è la giornata della Terra, una Terra che negli ultimi anni si trova in un evidente stato di sofferenza, soffocata dai nostri veleni, dai nostri atteggiamenti irresponsabili e superficiali e dalla nostra ignoranza.
Troppo spesso prendiamo la macchina per portare i nostri figli a scuola quando potremmo tranquillamente andarci a piedi - e non venitemi a dire che non c'è tempo: basterebbe svegliarsi un quarto d'ora prima! - o per andare in ufficio intasando le tangenziali quando con la metropolitana ci arriveremmo per tempo e meno stressati.
Troppo spesso utilizziamo prodotti per la casa altamente inquinanti quando potremmo farne a meno e optare per prodotti ecologici e comunque efficienti; stesso discorso per i cosmetici, i prodotti per l'igiene personale, gli abiti.
Noi nel nostro piccolo dobbiamo cercare di fare qualcosa per la salute della nostra Terra, in primis perché ci viviamo e siamo parte di lei: se lei sta male, si ammala, soffre, di conseguenza staremo male anche noi, ci ammaleremo sempre di più e soffriremo.
Dobbiamo riscoprire l'amore per la Terra, riallacciare un rapporto più stretto, perché senza di lei noi non esistiamo.
Un ultimo consiglio: impariamo ad abbracciare gli alberi! La sensazione di benessere che ne deriva è intensa: ciò di cui abbiamo bisogno per stare bene non è nient'altro che il contatto con Madre Terra, con le nostre radici.
Su quest'ultima raccomandazione, vi invito alla visione di un breve video omaggio a Tiziano Terzani:
Vi segnalo il concerto per la Terra che questa sera dalle 18 a Roma animerà il Circo Massimo, visibile su My Space e Nat Geo Music (canale 710 di Sky).
alle 12:09
Giovanni
Salve, io credo che l'evento musicale previsto per oggi a Roma abbia come messaggio un riavvicinamento tra il Popolo e la Terra: questo significa abbandono, seppure per un giorno e per quanto possibile, di quei comportamenti che offendono la natura sociale dell'uomo e danneggiano l'ambiente. Partecipare al concerto in maniera mediatica/mediata accendendo il computer o la televisione rappresenterebbe, a rigor di logica, una contraddizione con lo spirito della giornata. Chi ne ha la possibilità e la voglia vada al concerto, chi dovrebbe fare troppi chilometri per essere presente inviti un paio di amici, ebbracci una chitarra e canti a squarciagola "Eppure soffia" di Pierangelo Bertoli. Buona giornata della Terra a tutti!