blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Steve Jobs malattia: si curò con la medicina alternativa

Venerdì 21 Ottobre 2011, 17:49 in News/Eventi di

Steve Jobs avrebbe tentato prima la strada delle terapie alternative e poi l'intervento chirurgico che, se fatto per tempo, gli avrebbe salvato la vita.

steve_jobs_medicinalternativa.png

Sono trascorse poche settimane dalla morte di Steve Jobs, la cui biografia rivela un dettaglio importante relativo alla malattia che gli è stata letale.

Sembrerebbe, infatti, che il fondatore di Apple, una volta scoperto di essere ammalato di tumore al pancreas, abbia ritardato di sei mesi l'intervento chirurgico che gli avrebbe salvato la vita.

Ramzi Amri, oncologo di fama mondiale di Harvard, spiega:

"Il tumore di  non era dei più pericolosi. Se avesse seguito le giuste cure, sarebbe ancora vivo. Jobs sarebbe ancora vivo se avesse accettato di seguire le cure tradizionali invece di provare con i rimedi della medicina alternativa per il cancro al pancreas".

Il medico ha aggiunto:

"Se chirurgicamente rimosso, la prognosi per questo tipo di tumore è incoraggiante".

Come rivela il suo biografo Walter Isaacsons, Jobs avrebbe prima provato con la dieta, con gli spiritualisti e il macrobiotico e solo dopo sei mesi si sarebbe sottoposto a un intervento chirurgico presso la Stantford University Medical Center di Palo Alto.  

1
1
18 Ago 2012
alle 17:56

CINZIA CASALE

che fosse una persona geniale non ci sono dubbi, e avrebbe sbagliato proprio nella scelta delle cure ? come mai dalla cosidetta medicina ufficiale non si sente mai dire : morto di chemio ? ..........infine chi può sapere con certezza matematica l evoluzione della malattia in ogni singolo individuo ? ma i medici sono certi che sarebbe....e a chi fa la chemio i medici  rilasciano un certificato che non nuoce alla salute ?   ma se deve curare il cancro.......

 


Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere